Jean Patou, è prima di tutto “indipendenza”. Una storia di un uomo moderno, diventato un designer di moda a 22 anni, che amava le macchine veloci, il lusso, i materiali pregiati e i libri rari.

Inventore dello sportswear, una rivoluzione nella moda, i suoi abiti hanno permesso alle donne di unire l’eleganza al casual.

Nel 1925, Jean Patou scelse di espandere il suo lavoro di couturier e di iniziare l’alta profumeria. Fiori naturali, bottiglie di cristallo e finiture eleganti, vengono raccolti tutti gli ingredienti d’eccellenza.

Da allora la filosofia del lusso, cara al suo fondatore, è rimasta invariata. Amante delle donne, Jean Patou desiderava che ogni donna, per quanto unica, si riconoscesse in un profumo Patou.

Tre fragranze vengono inizialmente proposte, una per le brune, l’altra per le bionde e la terza per le rosse. Poi vennero “Le Sien”, il primo profumo unisex nella storia della profumeria, e “Normandy” in omaggio al famoso transatlantico e “Vacances”, nel 1936, alle prime feste francesi retribuite.